Alessia e Pietro Come granelli di sale

13 dicembre 2018

Un matrimonio d’inverno tra le montagne di Fontainemore, in Valle d’Aosta. Alessia e Pietro hanno scelto di vivere il loro giorno in modo intimo, circondati dalle persone più care, dalla neve e dal silenzio della montagna.

La giornata è iniziata insieme, a Le Petit Coeur, per poi proseguire a Le Soleil, dove Alessia si è preparata e dove si sono svolti la cerimonia e il ricevimento. A rendere ancora più personale il loro sì, il rito del sale: due elementi che si mescolano fino a non poter più essere separati.

Qui poi, quando arriviamo alla parte della cerimonia, raccontiamo meglio il rito e inseriamo Fabiana con il suo ruolo. Non la forzerei già nel cappello: voglio che l'apertura rimanga concentrata su Alessia e Pietro.Una giornata elegante ma mai formale, fatta di famiglia, amicizia e tanta voglia di divertirsi.

Come granelli di sale, due vite si mescolano fino a diventare inseparabili

Prima che tutto abbia inizio

La giornata comincia nel calore degli interni, mentre fuori Fontainemore è avvolta dall’inverno.

Pietro si prepara a Le Petit Coeur, tra gesti semplici e le persone più vicine. Poco dopo il racconto si sposta a Le Soleil, dove Alessia si prepara prima della cerimonia.

Sono momenti sospesi: l’abito, gli ultimi dettagli, uno sguardo, una risata. Piccoli frammenti di quella particolare attesa che precede il momento in cui tutto sta per cominciare.

L’attesa di Alessia

A Le Soleil, Alessia si prepara circondata dalle persone a lei più vicine. L’abito attende, gli ultimi dettagli prendono il loro posto e, tra un gesto e un sorriso, l’emozione comincia a farsi sentire.

Sono quei minuti in cui il tempo sembra rallentare: tutto è pronto, ma nulla è ancora iniziato. Fuori, l’inverno avvolge Fontainemore; dentro, Alessia vive gli ultimi istanti prima di raggiungere Pietro e dare inizio alla loro cerimonia.

Il rito del sale

A Le Soleil, Alessia e Pietro si ritrovano per la cerimonia, celebrata da Fabiana Pagliardi. Al centro del loro sì scelgono un gesto semplice e simbolico: il rito del sale.

Ognuno versa il proprio sale nello stesso recipiente. I granelli si mescolano, diventando impossibili da separare e riportare alla loro origine. Un’immagine semplice per raccontare la scelta di condividere il cammino che viene dopo: due individualità che restano se stesse, ma che da quel momento appartengono anche a una storia comune.

Ed è proprio da questo gesto che nasce il titolo del loro racconto: Come granelli di sale.

Il loro Tempo

Dopo la cerimonia, per qualche istante restano soltanto Alessia e Pietro.

Fuori da Le Soleil, la neve e le montagne di Fontainemore diventano parte del loro racconto. Lontani per un momento dagli invitati e dalla festa, si concedono il tempo di stare insieme, tra sorrisi, abbracci e quella complicità che attraversa tutta la giornata.

Intorno, il silenzio dell’inverno. Al centro, semplicemente loro.

Intorno alla stessa tavola

Il pranzo a Le Soleil conserva lo stesso carattere intimo dell’intera giornata. Poche persone, quelle davvero importanti, riunite intorno alla stessa tavola per festeggiare Alessia e Pietro.

Tra brindisi, parole dedicate agli sposi, sorrisi e momenti spontanei, il ricevimento diventa soprattutto tempo condiviso. Senza fretta, con il calore degli affetti più vicini mentre, fuori, continua l’inverno.

I dettagli che completano la storia

A dare forma all’atmosfera del ricevimento sono anche i dettagli: la cura della tavola, i piccoli elementi scelti per accogliere gli ospiti e la confettata che accompagna gli ultimi momenti della giornata.

L’allestimento, curato da Fabiana Pagliardi – Nozze Eventi https://www.fabianapagliardi.com, si inserisce con naturalezza nell’atmosfera intima e invernale scelta da Alessia e Pietro, completando il racconto con attenzione e delicatezza.

Perché sono spesso proprio i dettagli, quelli pensati con cura e quasi silenziosamente, a rendere riconoscibile l’atmosfera di un matrimonio.

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