Giorgia e Max: il sì, questa volta in tre

Giorgia e Max avevano scelto il 19 febbraio 2017 per sposarsi, ma proprio quella mattina il matrimonio viene rimandato. Quando finalmente arriva il giorno del sì, il 5 novembre 2017, con loro c’è anche il loro bambino.

Lei di Torino, lui di Grugliasco, dove avevano già costruito la loro casa insieme: Giorgia e Max celebrano il matrimonio allo Chalet Allemand, nel Parco Le Serre di Grugliasco, circondati dalla famiglia e dagli amici. Dopo la cerimonia, ci fermiamo davanti alla Palazzina di Caccia di Stupinigi per le fotografie di coppia: un ombrello colorato, le foglie d’autunno e i loro abbracci sotto la pioggia.

Poi tutti insieme a festeggiare, tra musica, sorrisi e il loro piccolo da tenere in braccio anche davanti alla torta.

“Ci sono giorni che cominciano molto prima di arrivare,

nei sogni e nell’attesa di chi li immagina.

E quando diventano ricordi, continuano a vivere negli abbracci di quel giorno e nelle immagini che li custodiscono.”

I preparativi di Max, tra sorrisi e abbracci

Una cravatta da sistemare, le scarpe da indossare e gli ultimi dettagli prima di uscire. I preparativi di Max si intrecciano con i gesti delle persone che gli sono accanto: ci si aiuta, si sorride e ci si stringe per una fotografia insieme.

Giorgia, il suo abito e il loro bambino

Una rosa chiara tra i capelli, l’abito dalle sfumature dorate e le persone care intorno. Mentre Giorgia si prepara, c’è spazio anche per prendere in braccio il suo bambino e dedicargli un momento.

Sono immagini in cui il giorno delle nozze incontra la quotidianità di una famiglia, con naturalezza.

Il loro sì, circondati dalle persone care

Max aspetta Giorgia che arriva accompagnata dai suoi fratelli e il bimbo. Nella sala della cerimonia, gli invitati seguono gli sguardi, i sorrisi e lo scambio degli anelli.

Poi arrivano le firme e gli abbracci. All’uscita, tra ombrelli e coriandoli, Max tiene in braccio il loro bambino!

Un ombrello per due a Stupinigi

Per le fotografie di coppia ci fermiamo davanti alla Palazzina di Caccia di Stupinigi. Piove, Giorgia raccoglie la gonna e un ombrello colorato accompagna i loro abbracci.

Ci sono la facciata della Palazzina, le foglie d’autunno e il tempo di stare vicini, prima di raggiungere gli invitati.

Il ricevimento, tutti insieme

All’arrivo, gli amici accolgono Giorgia e Max con le braccia alzate, formando un passaggio per gli sposi. Nelle sale dalle volte in mattoni cominciano i brindisi, gli abbracci e i momenti di festa.

Il racconto continua tra i tavoli e nel cortile, alternando fotografie di gruppo e piccoli gesti spontanei.

Microfoni, balli, parrucche e cappelli: il pomeriggio si riempie di scene divertenti, con amici e familiari pronti a mettersi in gioco.

Davanti alla torta, Giorgia e Max hanno il loro bambino in braccio e gli invitati raccolti intorno. È una fotografia che richiama l’inizio della loro storia: quel matrimonio rimandato, celebrato qualche mese dopo insieme a lui.

E dopo la torta ci sono ancora musica, sorrisi e tempo da trascorrere insieme.

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